venerdì 23 dicembre 2016

Premio Grinch 2016


Ovvero, lo stronzo del Natale.
22 Dicembre, tizio sui 35 anni mi porta un orologio (prezzo approssimativo 50 euro), con il fondello aperto.

"Salve, ieri ho fatto cambiare la pila in un altro posto e oggi mi si è aperto il fondello, forse era chiuso male, me lo può chiudere?"

Ora, non so se l'ho già scritto tempo fa, ma da un paio d'anni ho preso la decisione che anche per queste cazzate, mi faccio lasciare l'orologio e mi faccio pagare (1 o 2 euro, dipende da come mi gira). E' finito il tempo in cui la gente va da altre parti, le altre parti fan casini, e io devo risolvere tutto, subito e gratis. Quindi:

"Sì, non c'è problema, me lo lasci per domani"

Me lo lascia senza problemi, probabilmente capisce che fortuna ha, nel trovare un negozio che gli sistema un problema per l'antivigilia di Natale.

Torna il giorno dopo, oggi.
Il tecnico ha scritto sulla busta:

Fondello chiuso, ma manca il fermo del movimento. 2 euro.

Inoltre, tirando fuori l'orologio dalla busta, mi accorgo che l'orologio non funziona. Quindi dico al cliente che ok, il fondello l'abbiamo chiuso, ma siccome ci aveva portato l'orologio senza il fermo del movimento (un pezzo di plastica che tiene fermo il movimento dentro la cassa - ce l'hanno quasi tutti gli orologi a pila, soprattutto quelli meno costosi), se si tocca la corona il movimento balla nella cassa e inoltre si è fermato l'orologio.

"Ma il fermo dov'è?"
"Deve chiederlo a chi le ha cambiato la pila e non è neanche stato capace di chiudere il fondello"
"Ma voi lo potete procurare?"
"No, deve chiedere ad un centro assistenza"
"Mmm, ok"
"Comunque guardi, non mi paghi niente anche se il tecnico ha segnato 2 euro, perchè poi l'orologio non funziona e mi spiace farle pagare soldi per niente."
"Ok, mmm, grazie."

Ok.
Torna dopo un paio d'ore, 5 minuti prima dell'orario di chiusura, negozio vuoto. Ha in mano l'orologio, a cui hanno di nuovo aperto il fondello ed è pure senza pila.

"Buongiorno, ci ho pensato su e sono andato da chi mi ha cambiato la pila, e mi hanno detto che il pezzo lo avete perso voi."
"Ma neanche per sogno. Magari l'ha perso lei quando le è caduto il fondello, ma di sicuro qui è arrivato senza il fermo."
"L'altro negozio mi ha detto che lo avete perso voi."
"Non so chi sia l'altro negozio, ma se non sono nemmeno stati capaci di chiudere un fondello, io non so se magari l'han perso loro, il fermo."
"Come facciamo?"
"Non so, deve chiedere all'altro negozio di cercare il fermo, se ce l'hanno loro, magari è caduto per terra. Altrimenti deve andare dal concessionario."
"No, me lo ha perso lei."
"No, noi abbiamo chiuso il fondello e fatto notare che mancava, il fermo. Se lo avessimo perso, avremmo magari fatto finta di niente. Ma poi ce ne vuole, per perdersi un pezzo di plastica grande come una moneta da 2 euro... bisogna proprio essere incapaci."
"Mi avete rotto l'orologio!"
"Scusi, ma lei mi ha portato un orologio tutto aperto, ha chiesto di chiudere la cassa, e noi l'abbiamo chiusa. Dovrebbe chiedere all'altro negozio, cosa hanno fatto, oltre a non chiudere bene la cassa. Se si è aperto, è colpa loro, non nostra."
"Ma lo sa che una cosa del genere sarebbe da denuncia?"
"Sì, denuncia dell'altro negozio magari, io non so cosa vuole da me."
"Se non l'hanno mai denunciata è perchè è fortunato."
"Non mi hanno mai denunciato perchè lavoro bene"
"Ma mi ha rotto l'orologio!"
"No, lei mi ha portato l'orologio aperto, l'ha aperto qualcun altro che non sono io ed è stato così incompetente da non saperlo chiudere, quindi cosa ne so io se le hanno anche perso il fermo e rotto l'orologio? Cioè mi dica chiaramente: ma perchè viene a rompere le palle a me?"
"Perchè mi ha rotto l'orologio lei!"
"Senta, se porta una macchina dall'elettrauto, e la macchina ha un finestrino rotto, ma chiede di cambiare una lampadina, poi non si lamenta con l'elettrauto perchè le ridà la macchina senza il finestrino."
"Ma cosa c'entra? Se il finestrino è rotto me lo ripara!"
"Senta, ma mi spiega perchè, se ha fatto cambiare la pila da un'altra parte, poi ha portato A ME il fondello da chiudere? Perchè non è andato da chi le ha causato il problema?"
"Perchè passavo di qui."
"Bella roba, spero non passi più. La prossima volta che uno le fa un lavoro da cane, perdendo un pezzo di orologio e non sapendo chiudere il fondello, vada a lamentarsi con lui, non con me che non c'entro niente."
"Ma l'orologio funzionava!"

"Senta, basta. Se la risolva con chi ha messo le mani sull'orologio all'inizio, non con me. Io.Non.C'entro.Niente. Basta così. Arrivederci"
"Le farò pessima pubblicità."
"Faccia quel che vuole. Ora basta, buona giornata e Buon Natale!"

"zkksskzzzz" (rumore di lui che blatera mentre esce dalla porta che ho aperto, mentre sto già chiudendo la saracinesca che sono passati 2 minuti dall'orario di chiusura)

Sinceramente, il regalo di Natale è stato che questo coglione sia entrato in un momento in cui non c'era nessuno, perchè una discussione così lunga e furiosa non avrei potuto gestirla nel mezzo della folla natalizia.
Pensate come son ridotto, se son contento di aver potuto mandare affanculo un coglione senza testimoni. Mai una gioia... Buon Natale.

sabato 17 dicembre 2016

Il sole che sorge per i miei clienti

Lo sapete tutti, il sole sorge solamente PER VOI. Non esiste nessun altro, fosse per gli altri il sole non sorgerebbe, siete voi il centro dell'universo. Nient'altro conta, tutti sono al vostro servizio, soprattutto in un affollatissimo Sabato 17 Dicembre, penultimo weekend prima di Natale (giorno in cui, sì, ho un aiuto in negozio altrimenti non ce la farei proprio).
Alcuni casi della giornata.

1 - Negozio pieno, veramente pieno. Tanto tanto. Tizio deve ritirare un orologio (della suocera) a cui ha fatto cambiare la pila. Cosa velocissima, perfetto, l'orologio funziona, tutto ok. MA - deve cambiare il cinturino. E' un cinturino di dimensione lunga, mi dice che lo vuole ancora più lungo. Io guardo il cinturino, e vedo che è allacciato al buco più stretto. Gli dico che forse lo vuole più CORTO, perchè quello già lungo lo stringe al massimo, e forse le dà fastidio che rimanga tutto un pezzo in più. No, lui dice che lo vuole ancora più lungo. Chiedo se la suocera ha un polso enorme, perchè ancora più lungo dell'XL è una cosa da lottatori di wrestling.
Va in panico, chiama la moglie. La moglie lo tiene al telefono per tutte le questioni relative al resto dello shopping natalizio, non gli fa mettere giù il telefono, io sono mooolto spazientito. E alla fine conferma che lo vuole più lungo.
Ok, fate come volete. Scemo io a cercare di vendere la cosa giusta, non una cazzata sbagliata.

2 - Tizia, oltre gli 80 anni, che deve ritirare un orologio da parete a cui ha fatto cambiare il movimento. Tizia: cammeo ENORME, roba da migliaia di euro. Quattro bracciali d'oro al polso. Pelliccia nera. Quando mi aveva lasciato l'orologio da parete (stima costo orologio: 35 euro), aveva insistito per lasciare la sua pila, così non cambiavo la pila (del Carrefour) e non gliela facevo pagare.
Lo ritira, ci sono altri due clienti in negozio. Mi chiede di darle prova che abbiamo cambiato il movimento. Le dico che prima l'orologio non funzionava, ora funziona, direi che sia una prova lampante. Mi dice che secondo lei lo abbiamo solo aggiustato e non sostituito, il movimento. Le dico che quei movimenti si sostituiscono e non si riparano. E se anche fosse, anche la riparazione costa.
Non ci crederete, ma la tipa prende l'orologio ed esce. La inseguo, le chiedo (visto che la via è vuota) cosa cazzo crede di fare. Lei dice che chiamerà la polizia, le dico di fare pure ma deve venire dentro nel negozio, o se vuole uscire deve pagare. La trascino dentro... i due clienti dentro sono un po' turbati. Devo dire che se non ci fossero stati loro, sarebbe finita proprio in altro modo.
Dopo 3 minuti che mentre servo gli altri clienti questa rincoglionita CERCA di chiamare la polizia (le dico anche di fare il 113, per il pronto intervento, che usciranno subito, ma lei non ci riesce) decido che ne ho abbastanza e la sbatto fuori. Mentre la caccio fuori, le dico che i 15 euro che mi sta rubando, li spenderà prestissimo in medicine, e se ripassa le dò anche una mano, ad aver bisogno di medicine. E che si vergogni, stronza.
Cristo che soddisfazione dare della stronza ad una vecchia stronza. Terrò d'occhio gli avvisi mortuari.

3 - Ore 18.10, sono veramente ma veramente stanco. Una tizia (60 anni) mi porta l'orologio casio di suo padre. Che già suo padre con un casio... io vieterei agli over-80 di avere casio radiocontrollati, carica solare, altimetro e bussola.
Comunque, ha rotto un pulsante. Devo farle fare un preventivo.
Dice che nell'attesa vuole prendere un orologio di scorta uguale. Le dico che quell'orologio è uno dei più costosi, circa 350 euro. Lei non vuole spendere così tanto, e allora inizia a guardare tutti gli altri - nessuno ha le STESSE caratteristiche.
O è radiocontrollato. O a carica solare. O ha l'altimetro, semplice da 90 euro, senza radiocontrollo nè carica solare. Non capisce il cristo di concetto che se lo vuoi radiocontrollato, carica solare, altimetro, barometro, alla fine costa esattamente come l'altro.
Si incanta su 4 modelli.
"Questo è a carica solare?"
"No, questo è radiocontrollato."
"Ma questo radiocontrollato ha l'altimetro?"
"No, è solo radiocontrollato."
"Con l'altimetro ha solo altimetro?"
"Sì."
"Niente radiocontrollo?"
"Signora, io direi di aspettare il preventivo per sapere cosa viene a costare sistemare l'altro, che è più bello."
"Sì ma intanto prendo un altro"
"Ma a suo padre serve ancora l'altimetro?"
"Non so, magari la carica solare. E' questo quello a carica solare?"
"No, è questo."

*** ***** la tizia non aveva idea di che cazzo stesse parlando, mi faceva un loop di domande, io continuavo a dire di aspettare sto stracazzo di preventivo. Alla fine (12 minuti delle stesse 7 domande), la convinco a levarsi dai coglioni.

Buono spirito natalizio a tutti.


sabato 10 dicembre 2016

Dilatazione del tempo nel decadimento dei cinturini

Tizio, deve cambiare il cinturino. Toglie dal polso un orologio (stima prezzo, circa 350 euro) con cinturino di plastica che fa VO-MI-TA-RE. Incrostato di sporco anche all'esterno, tutto screpolato, rotto in due punti.

"Mi è durato pochissimo però!"
"Quanto?"
"Un paio d'anni"
"Per un cinturino di plastica è una durata media, soprattutto se lo tiene su sempre."
"Sì, lo tengo su sempre perchè così evito di sforzare la chiusura e di romperlo!
Io per la paura di romperlo mentre lo tolgo, lo tengo su sempre - dormo, mangio, faccio la doccia... non lo tolgo mai."


Quindi il concetto di "usura" non lo sfiora neanche... e due anni "sono pochi".

Come sempre, rifletto su quanto sia relativo il concetto di tempo di molte persone, soprattutto se rapportato ai 14 euro di un cinturino da cambiare addirittura ogni due anni. E' così poco tempo, due anni.

giovedì 3 novembre 2016

Testa dura, Testa di...

Viene un tizio (sui 50 anni, aspetto normale) con un orologio a cui manca il fondello. Nel movimento c'è ancora la pila.

"Salve, ho perso la pila, devo cambiarla."
"No, ha perso il fondello, non la pila, ed è un po' un problema se non ha il fondello."
"No, ho solo bisogno della pila."
"Guardi, la pila è all'interno del movimento, non ne ha bisogno. A me pare che qui manchi il fondello, ed è un problema perchè io non ce l'ho di ricambio."
"Io parlo della pila, quella grande che copre tutto."
"Non c'è nessuna pila, la parte che copre tutto è un pezzo d'acciaio e si chiama fondello. Le manca quello. Guardi, la pila c'è, è lì."
"Ma a me serve la pila grande, quella che è tenuta su con un magnete!"

(digressione: un magnete su un movimento di orologio è una PESSIMA IDEA)

"Guardi, non so cosa dirle, io le ripeto che a questo orologio manca un fondello, non la pila."
"Ma l'orologio non funziona, perchè manca la pila."

(a questo punto, vi assicuro, ho dovuto trattenermi dal bestemmiare. ma proprio una bestemmia dura da frustrazione assoluta, eh)

"No. La pila c'è. Se l'orologio non funziona, sarà anche che se lo indossa senza fondello, è bastato che sudasse un po' e magari l'umidità ha rovinato il movimento, oppure ha direttamente perso qualche pezzo del movimento..."
"Ma qui manca solo la pila grande!"
"Senta. Basta. Vada in un altro negozio a cercare questa supposta pila. Io non ce l'ho."
"Ma scusi, io volevo portare soldi, volevo comprare una pila."
"Cerchi da altre parti, senza problemi."

Ancora adesso, scrivendo, la voglia di bestemmiare davanti a tanta ottusità permane.
Ma perchè stracazzo devi pretendere di avere ragione, davanti ad uno che quelle cose le tratta di professione e ti dice che stai sbagliando?
E' uscito ancora pensando di avere ragione e di avere perso la pila, *#@ ##@]%&

***Nota 1*** Ogni orologio ha il suo fondello, non c'è un "fondello di ricambio universale". Sono cose che stanno su a pressione, quindi deve essere del diametro giusto, dello spessore giusto... O vai da un rivenditore di quella marca di orologio (e spesso ti cambiano tutta la cassa, non solo il fondello), o non hai scelta. Perdere il fondello è una delle cose peggiori che può capitare, a chi ha un orologio. Una corona si cambia, un vetro anche, sui cinturini si può lavorare, ma il fondello devi trovarlo uguale. Il fondello tendenzialmente non è un pezzo di ricambio facile da trovare.

***Nota 2*** Non gli ho proposto di cambiare la pila e vedere se almeno l'orologio avrebbe funzionato, perchè in ogni caso un orologio senza fondello ha vita breve - sempre che non fosse GIA' rotto, visto che evidentemente lo portava senza fondello da qualche giorno. Insomma avrei solo perso tempo, e tanto non lo avrei fatto felice perchè anche se l'orologio fosse ripartito, per lui non avrei cambiato comunque "la pila grande che chiude tutto".

martedì 25 ottobre 2016

Datemi una leva, e vi solleverò il mondo

Signora, sui 65 anni.
Orologio con cassa in oro, sugli 800-1000 euro vista la marca.

"L'orologio si è fermato, e volevo vedere se è un orologio a pila. Non sono riuscita ad aprirlo, ma secondo me non è a pila."

Non che non ci abbia provato, ad aprirlo, la signora. Con gran risultati.


Preso atto che con il suo cacciavite non riusciva ad aprire la cassa, dopo averla tutta rigata, ha pensato bene di provare a far leva sulla ghiera decorativa in oro. Sputtanandola per sempre.

E dire che la scritta "Quartz" era scritta piuttosto chiara, sul quadrante. Quindi sì, era a pila.
E dire anche, che se avesse aguzzato la vista, avrebbe visto che c'era un "invito" per aprire la cassa, una piccola sporgenza dove far leva, non sui lati ma mimetizzata vicino al cinturino, ad ore 6.

A me a rivedere le foto, viene un po' da piangere. O da ridere.

mercoledì 28 settembre 2016

Ai confini della Realtà


Sicuramente molti dei miei clienti arrivano da "una regione tra la luce e l'oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l'oscuro baratro dell'ignoto e le luminose vette del sapere", ma oggi sento io di essere finito in una zona ai Confini Della Realtà, con questa sveglia digitale (vecchissima) a cui stavo cambiando la pila:


La cosa pazzesca?
Il fatto che anche dopo aver tolto la pila, ha continuato a segnare le 18:62 per qualche minuto, totalmente privo di alimentazione...

martedì 20 settembre 2016

Lunedì chiuso

Lunedì, giorno di chiusura settimanale. Martedì, giorno di morte.

Quarantenne spiritoso che deve cambiare il cinturino:

"Mannaggia, non sapevo che il Lunedì foste chiusi, son venuto dalla stazione (tipo 800 metri a piedi), vi ho trovati chiusi, quante maledizioni vi ho mandato."
"Eh sì, il Lunedì è giorno di chiusura..."
"Massì, dite che non vi piace lavorare, siete chiusi il Lunedì, il pomeriggio aprite alle tre e mezza.."
"Ok, i cinturini sono questi."

Sapete quanto autocontrollo ci vuole a non prendere a calci in culo gente così?
Tipo, tu che sei un gran lavoratore, che cazzo ci facevi in giro Lunedì pomeriggio, e pure il Martedì alle 10 di mattina? Sono tutti gran lavoratori con il sudore degli altri? O solo comici falliti? Semplicemente, non potrebbero farsi i fatti loro, o contare fino a dieci prima di parlare, riflettendo che magari uno il Lunedì:
1 - ha una vita privata
2 - si vuole rilassare
3 - deve fare tutte le commissioni legate al negozio

Comunque, grazie per avermi onorato dei tuoi 14 euro di cinturino. Le maledizioni che mi hai mandato Lunedì "perchè non avevo voglia di lavorare", spero seguano il famoso detto "Quello che vuoi per me, il doppio lo auguro a te". Son generoso e te ne auguro anche il triplo.

mercoledì 14 settembre 2016

Lezione di civiltà

Da quando ho riaperto dopo le ferie estive, qui è un inferno, la media ormai si è spostata sui 60-70 clienti al giorno, con 30-35 pile almeno e punte di 45 il Martedì.
Questo per dire che ho costantemente un bordello colossale in negozio, io lavoro come un mulo e non guardo nemmeno chi ho davanti, figuriamoci se tengo conto di chi è entrato prima di qualcun altro.

L'altro giorno avevo 6 persone in attesa, mentre stavo mostrando i cinturini di ricambio. La cliente sceglie, io monto il cinturino, poi passo al cliente successivo, esce la cliente del cinturino, entra un'altra, e così via: non riesco a svuotare il negozio, e continuamente ci sono 5-6-7 persone che lo affollano (non è un negozio grosso). Io chiedo spesso "a chi tocca", se ci sono tre persone buttate maleducatamente tutte insieme sul bancone, mi affido non tanto alla loro intelligenza, non tanto al loro senso civico, ma ad un minimo di praticità nel ricordarsi a chi tocca.

Ad un certo punto tocca a una tizia che mi dà una ricevuta per ritirare un orologio, mentre la servo vedo un'altra tizia che stizzita torna verso la porta, mi chiede di aprire che torna dopo. Ok, uno in meno a far casino in negozio.

La tizia torna alle 12.28, mentre sto per chiudere. Le apro, il negozio è finalmente vuoto. La tizia, va detto, è una gran bella donna, vestita scollata, visioni rare in questo negozio frequentato al 90% da vecchi. Peccato che, vecchi o giovani, facciano sempre tutti cagare.

"Buongiorno"
"Buongiorno, sono passata a dirle che prima ha fatto passare davanti a me una signora e non si fa così"
"Uh... non so, pensavo toccasse alla signora"
"Senta io non sono qui a farmi prendere in giro, l'ha fatta passare davanti anche se toccava a me!"
"Ma io non so nemmeno chi fosse, c'era un bel po' di gente, se non dice niente lei, io servo chi mi trovo davanti"
"Comunque volevo comprare un orologio, ma siccome lei è un maleducato, mi rivolgerò da un'altra parte"
"Mi spiace, arrivederci"

Ma vaffanculo va. Magari la prossima volta anzichè fare sto casino, fai la persona "civile" e dici "scusi signora, ma tocca a me". Se stai zitta, te ne vai e poi torni a far la paladina dei diritti civili di sto cazzo, sarai sempre una che in un posto solo deve andare.
Perchè comunque so che posso guardarmi con serenità allo specchio, mi spacco veramente il culo con questo lavoro per guadagnarmi ogni singolo euro, e non ho bisogno di nessuno che mi faccia la predica su come ci si comporta davanti ad un branco di incivili.

(tanto la storia dell'orologio secondo me era una cazzata, voleva solo farmi una ripicca da scuola media e cercare di farmi piangere chiedendo scusa...)

giovedì 1 settembre 2016

I freddi numeri del rientro


Mercoledì 31 Agosto, primo giorno di riapertura.

Persone entrate: 72
Orologi lasciati per pila per il giorno dopo: 49
Orologi NON lasciati: 1
Orologi lasciati ma non era la pila e il tecnico ha solo perso tempo: 12
Orologi per pila lasciati prima delle ferie e ritirati: 0
Orologi nel cassetto da prima delle ferie in attesa di ritiro: 38
Possibilità che nei DUE cassetti delle pile da ritirare ci stiano pure le buste di oggi: zero. Dovrò usare una cestina supplementare.
Orologi nuovi venduti: 1
Pile vendute sfuse "tanto me lo faccio io a casa": 2

Visto che poi mi si accusa di essere polemico e lamentoso, lascio qui solo i dati, sottolineando ancora una volta come io sia da solo in negozio, e che fra questi dati ce n'è uno che (assurdamente!) mi ha (quasi) rilassato, mentre uno che un po' il sangue alla testa me lo manda.
A voi scoprire quali sono.

Buon rientro lavorativo a tutti.

martedì 19 luglio 2016

Il feticista

Entra tizio (accompagnato da una tizia, che non aprirà mai parola neanche per salutare), sono intorno ai 40 anni. Ha un orologio di buona marca, costerà sui 350 euro, deve cambiare il cinturino, mi chiede se ho "una buona scelta di cinturini in pelle".

Certo, ne ho almeno 100 per ogni misura, di cinturini. Tiro fuori i DUE raccoglitori per la sua misura, gli dico che vanno tutti bene, può scegliere quello che preferisce come colore e fattura.

Mi chiede ancora se sono di pelle, gli mostro i settori in pelle e cuoio, tralasciando quelli in nylon e gomma.

Inizia ad accarezzarli tutti, uno per uno, fa pelo e contropelo. Poi ne tira fuori uno e lo annusa. Due sniffate. Lo rimette via.
Ne tira fuori altri due, uno lo annusa a fondo ma lo rimette via (male tra l'altro, a testa in giù, ma son cose a cui sono abituato, poi con pazienza finita la vendita rimetto tutto a posto), l'altro lo tiene in mano e se lo rigira mentre cambia il raccoglitore. Ne accarezza ancora qualcuno, poi torna al primo, lo tira fuori, lo accarezza e sceglie quello.

Almeno ha comprato, ecco, altrimenti l'avrei visto come la versione orologistica di un puttan tour.