mercoledì 22 marzo 2017

The Matrix

Quando un cliente mi lascia un orologio per una riparazione, chiedo sempre il numero di telefono per avvisare quando è pronto per il ritiro.
Rarissimamente (vista l'età media dei clienti), alcuni mi lasciano invece l'email - cosa molto più pratica anche per me!

L'altro giorno è venuto pronto un orologio per il quale dovevamo aspettare dei pezzi di ricambio, c'è voluto un po' di tempo e nel frattempo il proprietario è partito per il Qatar: mi aveva avvisato che sarebbe partito, dicendomi di mandare una mail quando fosse venuto pronto l'orologio, che avrebbe mandato un suo parente.

Due giorni fa l'orologio è venuto pronto, e mando una email al cliente.
Mi risponde ringraziando, e mettendo in copia SETTE parenti, tutti con lo stesso cognome (diciamo "Scafroglio"). Da quel momento vengo inserito in una specie di chat via email, in cui tutti questi che si identificano con "Cognome, Nome" discutono su chi può passare per il ritiro.
Trascorro ore di alienazione, a vedere moltiplicare nella mia inbox messaggi di Scafroglio, Luca; Scafroglio, Simona; Scafroglio, Giovanni; Scafroglio, Simone. Quasi due dozzine di email da veri "cinquantenni su Facebook", in cui non riescono a stabilire chi può passare.

Alla fine mi sa che verrà direttamente il cliente quando tornerà dal Qatar.
Ma io intanto mi sono fatto un viaggio in Matrix.

mercoledì 15 febbraio 2017

Presa per il fondello


Signora, 70 anni circa, orologio di marca, circa 1.500 euro di valore, se lo toglie direttamente dal polso e me lo porge.

"Buongiorno, circa 5 mesi fa ho cambiato da voi la pila, adesso ogni tanto si ferma, può darmi una controllata?"

Ok, diamo un'occhiata. Lo giro. La diagnosi è immediata ed è qualcosa che ancora non avevo mai visto.


Diagnosi: non si sa come, la signora ha perso il fondello, e per SETTIMANE (giudicando dallo schifo di sporco diffuso su tutta la cassa ed il movimento, che di solito sono coperti dal fondello e quindi non possono sporcarsi così) ha continuato a indossare l'orologio, senza porsi il problema.
Glielo faccio notare e cade dalle nuvole (meglio, perchè altrimenti avremmo rischiato esattamente il bis dello stronzo di Natale 2016), le dico che senza fondello è un bel problema. Allora ci riflette e si illumina: "Ecco cos'era quella cosa che ho trovato sotto il letto, spero di non averla buttata via!"

Torna dopo qualche giorno con la cosa che aveva trovato sotto il letto, ed in effetti era quel che serviva - così ho anche scattato la foto.
Rimane il problema che la tizia in 3-4-5 settimane non si è mai tolta l'orologio, e la cosa mi fa schifo. Ed il problema che non si era accorta che a contatto con il polso aveva direttamente la batteria, che se faceva il movimento sbagliato perdeva il contatto.

giovedì 9 febbraio 2017

Quando c'era LVI

(la seguente storia è accaduta un paio di giorni fa, non è una gran storia e non ha conseguenze, ma visto che nei commenti al precedente post è scoppiato un "caso politico" secondo il quale io scriverei una marea di post politicizzati, ho pensato che era il caso di riportare un ennesimo esempio di "che gente c'è in giro", capitato con tempismo perfetto)

Tizio sugli 80 anni, mette sul bancone un orologio da tasca.

"Dovrei riparare questo orologio da tasca, che fa parte di quelli distribuiti dalla famosa buon'anima ai ferrovieri, per assicurarsi che i treni arrivassero in orario."

Oh, in effetti era un vero cimelio, ma era ridotto malissimo, senza vetro e con una lancetta sola, la corona sembrava bloccata... ho detto che non conveniva e basta.
Ma posso dire di aver visto di persona uno dei metodi con i quali LVI faceva arrivare i treni in orario. E di aver visto una gradita metafora di come sia finito il tutto: senza vetro e con una lancetta sola. Ed il meccanismo bloccato.

In ogni caso, chissà per quale motivo non mi ha potuto semplicemente dire "devo riparare questo orologio", anzichè aggiungere la non necessaria storia del duce. Mah. Lo sdoganamento è ultimato, ormai.

mercoledì 1 febbraio 2017

Una bella idea

"Buongiorno, l'Estate scorsa al mare mi sono accorto che all'orologio mancava la corona, però ormai ero al mare e comunque per qualche giorno ho fatto il bagno, e poi si è bloccato. L'ho messo via ma ora ho pensato magari di ripararlo."


Mi pare una bella idea, fare allagare volontariamente un orologio con acqua di mare, e poi portarlo a riparare cinque mesi dopo.
(almeno ha accettato di buon grado la notizia che l'orologio da 300 euro era sostanzialmente da buttare)

DON'T TRY THIS AT HOME. E NEMMENO AL MARE.
Per i non addetti ai lavori: la corona che manca, equivale ad avere un buco nell'orologio. Nel buco entra acqua, sicuro al 100%. L'acqua di mare uccide velocemente l'orologio.

venerdì 23 dicembre 2016

Premio Grinch 2016


Ovvero, lo stronzo del Natale.
22 Dicembre, tizio sui 35 anni mi porta un orologio (prezzo approssimativo 50 euro), con il fondello aperto.

"Salve, ieri ho fatto cambiare la pila in un altro posto e oggi mi si è aperto il fondello, forse era chiuso male, me lo può chiudere?"

Ora, non so se l'ho già scritto tempo fa, ma da un paio d'anni ho preso la decisione che anche per queste cazzate, mi faccio lasciare l'orologio e mi faccio pagare (1 o 2 euro, dipende da come mi gira). E' finito il tempo in cui la gente va da altre parti, le altre parti fan casini, e io devo risolvere tutto, subito e gratis. Quindi:

"Sì, non c'è problema, me lo lasci per domani"

Me lo lascia senza problemi, probabilmente capisce che fortuna ha, nel trovare un negozio che gli sistema un problema per l'antivigilia di Natale.

Torna il giorno dopo, oggi.
Il tecnico ha scritto sulla busta:

Fondello chiuso, ma manca il fermo del movimento. 2 euro.

Inoltre, tirando fuori l'orologio dalla busta, mi accorgo che l'orologio non funziona. Quindi dico al cliente che ok, il fondello l'abbiamo chiuso, ma siccome ci aveva portato l'orologio senza il fermo del movimento (un pezzo di plastica che tiene fermo il movimento dentro la cassa - ce l'hanno quasi tutti gli orologi a pila, soprattutto quelli meno costosi), se si tocca la corona il movimento balla nella cassa e inoltre si è fermato l'orologio.

"Ma il fermo dov'è?"
"Deve chiederlo a chi le ha cambiato la pila e non è neanche stato capace di chiudere il fondello"
"Ma voi lo potete procurare?"
"No, deve chiedere ad un centro assistenza"
"Mmm, ok"
"Comunque guardi, non mi paghi niente anche se il tecnico ha segnato 2 euro, perchè poi l'orologio non funziona e mi spiace farle pagare soldi per niente."
"Ok, mmm, grazie."

Ok.
Torna dopo un paio d'ore, 5 minuti prima dell'orario di chiusura, negozio vuoto. Ha in mano l'orologio, a cui hanno di nuovo aperto il fondello ed è pure senza pila.

"Buongiorno, ci ho pensato su e sono andato da chi mi ha cambiato la pila, e mi hanno detto che il pezzo lo avete perso voi."
"Ma neanche per sogno. Magari l'ha perso lei quando le è caduto il fondello, ma di sicuro qui è arrivato senza il fermo."
"L'altro negozio mi ha detto che lo avete perso voi."
"Non so chi sia l'altro negozio, ma se non sono nemmeno stati capaci di chiudere un fondello, io non so se magari l'han perso loro, il fermo."
"Come facciamo?"
"Non so, deve chiedere all'altro negozio di cercare il fermo, se ce l'hanno loro, magari è caduto per terra. Altrimenti deve andare dal concessionario."
"No, me lo ha perso lei."
"No, noi abbiamo chiuso il fondello e fatto notare che mancava, il fermo. Se lo avessimo perso, avremmo magari fatto finta di niente. Ma poi ce ne vuole, per perdersi un pezzo di plastica grande come una moneta da 2 euro... bisogna proprio essere incapaci."
"Mi avete rotto l'orologio!"
"Scusi, ma lei mi ha portato un orologio tutto aperto, ha chiesto di chiudere la cassa, e noi l'abbiamo chiusa. Dovrebbe chiedere all'altro negozio, cosa hanno fatto, oltre a non chiudere bene la cassa. Se si è aperto, è colpa loro, non nostra."
"Ma lo sa che una cosa del genere sarebbe da denuncia?"
"Sì, denuncia dell'altro negozio magari, io non so cosa vuole da me."
"Se non l'hanno mai denunciata è perchè è fortunato."
"Non mi hanno mai denunciato perchè lavoro bene"
"Ma mi ha rotto l'orologio!"
"No, lei mi ha portato l'orologio aperto, l'ha aperto qualcun altro che non sono io ed è stato così incompetente da non saperlo chiudere, quindi cosa ne so io se le hanno anche perso il fermo e rotto l'orologio? Cioè mi dica chiaramente: ma perchè viene a rompere le palle a me?"
"Perchè mi ha rotto l'orologio lei!"
"Senta, se porta una macchina dall'elettrauto, e la macchina ha un finestrino rotto, ma chiede di cambiare una lampadina, poi non si lamenta con l'elettrauto perchè le ridà la macchina senza il finestrino."
"Ma cosa c'entra? Se il finestrino è rotto me lo ripara!"
"Senta, ma mi spiega perchè, se ha fatto cambiare la pila da un'altra parte, poi ha portato A ME il fondello da chiudere? Perchè non è andato da chi le ha causato il problema?"
"Perchè passavo di qui."
"Bella roba, spero non passi più. La prossima volta che uno le fa un lavoro da cane, perdendo un pezzo di orologio e non sapendo chiudere il fondello, vada a lamentarsi con lui, non con me che non c'entro niente."
"Ma l'orologio funzionava!"

"Senta, basta. Se la risolva con chi ha messo le mani sull'orologio all'inizio, non con me. Io.Non.C'entro.Niente. Basta così. Arrivederci"
"Le farò pessima pubblicità."
"Faccia quel che vuole. Ora basta, buona giornata e Buon Natale!"

"zkksskzzzz" (rumore di lui che blatera mentre esce dalla porta che ho aperto, mentre sto già chiudendo la saracinesca che sono passati 2 minuti dall'orario di chiusura)

Sinceramente, il regalo di Natale è stato che questo coglione sia entrato in un momento in cui non c'era nessuno, perchè una discussione così lunga e furiosa non avrei potuto gestirla nel mezzo della folla natalizia.
Pensate come son ridotto, se son contento di aver potuto mandare affanculo un coglione senza testimoni. Mai una gioia... Buon Natale.

sabato 17 dicembre 2016

Il sole che sorge per i miei clienti

Lo sapete tutti, il sole sorge solamente PER VOI. Non esiste nessun altro, fosse per gli altri il sole non sorgerebbe, siete voi il centro dell'universo. Nient'altro conta, tutti sono al vostro servizio, soprattutto in un affollatissimo Sabato 17 Dicembre, penultimo weekend prima di Natale (giorno in cui, sì, ho un aiuto in negozio altrimenti non ce la farei proprio).
Alcuni casi della giornata.

1 - Negozio pieno, veramente pieno. Tanto tanto. Tizio deve ritirare un orologio (della suocera) a cui ha fatto cambiare la pila. Cosa velocissima, perfetto, l'orologio funziona, tutto ok. MA - deve cambiare il cinturino. E' un cinturino di dimensione lunga, mi dice che lo vuole ancora più lungo. Io guardo il cinturino, e vedo che è allacciato al buco più stretto. Gli dico che forse lo vuole più CORTO, perchè quello già lungo lo stringe al massimo, e forse le dà fastidio che rimanga tutto un pezzo in più. No, lui dice che lo vuole ancora più lungo. Chiedo se la suocera ha un polso enorme, perchè ancora più lungo dell'XL è una cosa da lottatori di wrestling.
Va in panico, chiama la moglie. La moglie lo tiene al telefono per tutte le questioni relative al resto dello shopping natalizio, non gli fa mettere giù il telefono, io sono mooolto spazientito. E alla fine conferma che lo vuole più lungo.
Ok, fate come volete. Scemo io a cercare di vendere la cosa giusta, non una cazzata sbagliata.

2 - Tizia, oltre gli 80 anni, che deve ritirare un orologio da parete a cui ha fatto cambiare il movimento. Tizia: cammeo ENORME, roba da migliaia di euro. Quattro bracciali d'oro al polso. Pelliccia nera. Quando mi aveva lasciato l'orologio da parete (stima costo orologio: 35 euro), aveva insistito per lasciare la sua pila, così non cambiavo la pila (del Carrefour) e non gliela facevo pagare.
Lo ritira, ci sono altri due clienti in negozio. Mi chiede di darle prova che abbiamo cambiato il movimento. Le dico che prima l'orologio non funzionava, ora funziona, direi che sia una prova lampante. Mi dice che secondo lei lo abbiamo solo aggiustato e non sostituito, il movimento. Le dico che quei movimenti si sostituiscono e non si riparano. E se anche fosse, anche la riparazione costa.
Non ci crederete, ma la tipa prende l'orologio ed esce. La inseguo, le chiedo (visto che la via è vuota) cosa cazzo crede di fare. Lei dice che chiamerà la polizia, le dico di fare pure ma deve venire dentro nel negozio, o se vuole uscire deve pagare. La trascino dentro... i due clienti dentro sono un po' turbati. Devo dire che se non ci fossero stati loro, sarebbe finita proprio in altro modo.
Dopo 3 minuti che mentre servo gli altri clienti questa rincoglionita CERCA di chiamare la polizia (le dico anche di fare il 113, per il pronto intervento, che usciranno subito, ma lei non ci riesce) decido che ne ho abbastanza e la sbatto fuori. Mentre la caccio fuori, le dico che i 15 euro che mi sta rubando, li spenderà prestissimo in medicine, e se ripassa le dò anche una mano, ad aver bisogno di medicine. E che si vergogni, stronza.
Cristo che soddisfazione dare della stronza ad una vecchia stronza. Terrò d'occhio gli avvisi mortuari.

3 - Ore 18.10, sono veramente ma veramente stanco. Una tizia (60 anni) mi porta l'orologio casio di suo padre. Che già suo padre con un casio... io vieterei agli over-80 di avere casio radiocontrollati, carica solare, altimetro e bussola.
Comunque, ha rotto un pulsante. Devo farle fare un preventivo.
Dice che nell'attesa vuole prendere un orologio di scorta uguale. Le dico che quell'orologio è uno dei più costosi, circa 350 euro. Lei non vuole spendere così tanto, e allora inizia a guardare tutti gli altri - nessuno ha le STESSE caratteristiche.
O è radiocontrollato. O a carica solare. O ha l'altimetro, semplice da 90 euro, senza radiocontrollo nè carica solare. Non capisce il cristo di concetto che se lo vuoi radiocontrollato, carica solare, altimetro, barometro, alla fine costa esattamente come l'altro.
Si incanta su 4 modelli.
"Questo è a carica solare?"
"No, questo è radiocontrollato."
"Ma questo radiocontrollato ha l'altimetro?"
"No, è solo radiocontrollato."
"Con l'altimetro ha solo altimetro?"
"Sì."
"Niente radiocontrollo?"
"Signora, io direi di aspettare il preventivo per sapere cosa viene a costare sistemare l'altro, che è più bello."
"Sì ma intanto prendo un altro"
"Ma a suo padre serve ancora l'altimetro?"
"Non so, magari la carica solare. E' questo quello a carica solare?"
"No, è questo."

*** ***** la tizia non aveva idea di che cazzo stesse parlando, mi faceva un loop di domande, io continuavo a dire di aspettare sto stracazzo di preventivo. Alla fine (12 minuti delle stesse 7 domande), la convinco a levarsi dai coglioni.

Buono spirito natalizio a tutti.


sabato 10 dicembre 2016

Dilatazione del tempo nel decadimento dei cinturini

Tizio, deve cambiare il cinturino. Toglie dal polso un orologio (stima prezzo, circa 350 euro) con cinturino di plastica che fa VO-MI-TA-RE. Incrostato di sporco anche all'esterno, tutto screpolato, rotto in due punti.

"Mi è durato pochissimo però!"
"Quanto?"
"Un paio d'anni"
"Per un cinturino di plastica è una durata media, soprattutto se lo tiene su sempre."
"Sì, lo tengo su sempre perchè così evito di sforzare la chiusura e di romperlo!
Io per la paura di romperlo mentre lo tolgo, lo tengo su sempre - dormo, mangio, faccio la doccia... non lo tolgo mai."


Quindi il concetto di "usura" non lo sfiora neanche... e due anni "sono pochi".

Come sempre, rifletto su quanto sia relativo il concetto di tempo di molte persone, soprattutto se rapportato ai 14 euro di un cinturino da cambiare addirittura ogni due anni. E' così poco tempo, due anni.

giovedì 3 novembre 2016

Testa dura, Testa di...

Viene un tizio (sui 50 anni, aspetto normale) con un orologio a cui manca il fondello. Nel movimento c'è ancora la pila.

"Salve, ho perso la pila, devo cambiarla."
"No, ha perso il fondello, non la pila, ed è un po' un problema se non ha il fondello."
"No, ho solo bisogno della pila."
"Guardi, la pila è all'interno del movimento, non ne ha bisogno. A me pare che qui manchi il fondello, ed è un problema perchè io non ce l'ho di ricambio."
"Io parlo della pila, quella grande che copre tutto."
"Non c'è nessuna pila, la parte che copre tutto è un pezzo d'acciaio e si chiama fondello. Le manca quello. Guardi, la pila c'è, è lì."
"Ma a me serve la pila grande, quella che è tenuta su con un magnete!"

(digressione: un magnete su un movimento di orologio è una PESSIMA IDEA)

"Guardi, non so cosa dirle, io le ripeto che a questo orologio manca un fondello, non la pila."
"Ma l'orologio non funziona, perchè manca la pila."

(a questo punto, vi assicuro, ho dovuto trattenermi dal bestemmiare. ma proprio una bestemmia dura da frustrazione assoluta, eh)

"No. La pila c'è. Se l'orologio non funziona, sarà anche che se lo indossa senza fondello, è bastato che sudasse un po' e magari l'umidità ha rovinato il movimento, oppure ha direttamente perso qualche pezzo del movimento..."
"Ma qui manca solo la pila grande!"
"Senta. Basta. Vada in un altro negozio a cercare questa supposta pila. Io non ce l'ho."
"Ma scusi, io volevo portare soldi, volevo comprare una pila."
"Cerchi da altre parti, senza problemi."

Ancora adesso, scrivendo, la voglia di bestemmiare davanti a tanta ottusità permane.
Ma perchè stracazzo devi pretendere di avere ragione, davanti ad uno che quelle cose le tratta di professione e ti dice che stai sbagliando?
E' uscito ancora pensando di avere ragione e di avere perso la pila, *#@ ##@]%&

***Nota 1*** Ogni orologio ha il suo fondello, non c'è un "fondello di ricambio universale". Sono cose che stanno su a pressione, quindi deve essere del diametro giusto, dello spessore giusto... O vai da un rivenditore di quella marca di orologio (e spesso ti cambiano tutta la cassa, non solo il fondello), o non hai scelta. Perdere il fondello è una delle cose peggiori che può capitare, a chi ha un orologio. Una corona si cambia, un vetro anche, sui cinturini si può lavorare, ma il fondello devi trovarlo uguale. Il fondello tendenzialmente non è un pezzo di ricambio facile da trovare.

***Nota 2*** Non gli ho proposto di cambiare la pila e vedere se almeno l'orologio avrebbe funzionato, perchè in ogni caso un orologio senza fondello ha vita breve - sempre che non fosse GIA' rotto, visto che evidentemente lo portava senza fondello da qualche giorno. Insomma avrei solo perso tempo, e tanto non lo avrei fatto felice perchè anche se l'orologio fosse ripartito, per lui non avrei cambiato comunque "la pila grande che chiude tutto".

martedì 25 ottobre 2016

Datemi una leva, e vi solleverò il mondo

Signora, sui 65 anni.
Orologio con cassa in oro, sugli 800-1000 euro vista la marca.

"L'orologio si è fermato, e volevo vedere se è un orologio a pila. Non sono riuscita ad aprirlo, ma secondo me non è a pila."

Non che non ci abbia provato, ad aprirlo, la signora. Con gran risultati.


Preso atto che con il suo cacciavite non riusciva ad aprire la cassa, dopo averla tutta rigata, ha pensato bene di provare a far leva sulla ghiera decorativa in oro. Sputtanandola per sempre.

E dire che la scritta "Quartz" era scritta piuttosto chiara, sul quadrante. Quindi sì, era a pila.
E dire anche, che se avesse aguzzato la vista, avrebbe visto che c'era un "invito" per aprire la cassa, una piccola sporgenza dove far leva, non sui lati ma mimetizzata vicino al cinturino, ad ore 6.

A me a rivedere le foto, viene un po' da piangere. O da ridere.

mercoledì 28 settembre 2016

Ai confini della Realtà


Sicuramente molti dei miei clienti arrivano da "una regione tra la luce e l'oscurità, tra la scienza e la superstizione, tra l'oscuro baratro dell'ignoto e le luminose vette del sapere", ma oggi sento io di essere finito in una zona ai Confini Della Realtà, con questa sveglia digitale (vecchissima) a cui stavo cambiando la pila:


La cosa pazzesca?
Il fatto che anche dopo aver tolto la pila, ha continuato a segnare le 18:62 per qualche minuto, totalmente privo di alimentazione...